L’uomo che soffre ci appartiene” diceva Papa Giovanni Paolo II e il Papa Benedetto XVI aggiunge “Dinanzi alla sofferenza non si può rimanere né indifferenti né inattivi”

La Mensa della Caritas Diocesana occupa i locali adiacenti la Parrocchia dell’Addolorata (Pietà) di Lamezia Terme, guidata dal Parroco Don Giancarlo Leone è segno tangibile della presenza della chiesa sul territorio a favore degli ultimi.

La mensa è aperta tutti i giorni della settimana, anche nei giorni festivi, fornisce pasti caldi a pranzo a tutte le persone in disagio e povertà.

Ogni giorno nel luminoso ed ampio salone da pranzo, si ritrovano uomini e donne di mezza età; una ventina sono lametini, gli altri di diversa nazionalità: marocchini, rumeni, ucraini.

Quest’anno la mensa Caritas è stata aperta anche durante le festività natalizie, facendo sentire in modo più intenso l’accoglienza e il senso di condivisione fraterno grazie al continuo apporto di doni da parte di tutta la città.

Il servizio mensa viene assicurato da circa 20 volontari che si alternano durante la settimana per servire ai tavoli e dare una mano nelle pulizie e la sistemazione dei generi alimentari.

Si tratta di esponenti dell’associazionismo cattolico (dai vincenziani, ai terziari francescani, ai volontari Unitalsi e tutti i gruppi di volontariato parrocchiale). La domenica poi il turno è coperto dai Fraticelli di Santa Chiara.

Nel 2010 la mensa di Lamezia ha distribuito oltre 12.383 pasti caldi (circa 60/70 pasti al giorno), ne hanno beneficiato 5.000 italiani e 7.383 stranieri di cui 1.649 solo ucraini.