Il Comune di Lamezia Terme in collaborazione con diverse Cooperative e Associazioni tra cui la Caritas Diocesana, ha promosso nel 2009 il progetto SPRAR, rivolto ai richiedenti asilo, profughi e rifugiati che, sempre più numerosi, arrivano nel nostro paese per sfuggire a situazioni di guerra o di persecuzione. Il progetto è inserito nel “Servizio Centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati” (SPRAR).  Il progetto si propone, infatti, di supportare il percorso di integrazione sociale, lavorativo ed abitativo dei richiedenti asilo e di sostenere percorsi individuali per il raggiungimento dello status di rifugiato. Durante la permanenza sono previsti per tutti gli ospiti vitto, alloggio, vestiario, , corsi di alfabetizzazione, informazioni e assistenza nel disbrigo delle pratiche amministrative e legali, orientamento ed accompagnamento ai servizi sanitari e/o di consulenza legale e corsi di formazione professionale.

 

Dalla fine del 2015, la Caritas diocesana di Lamezia Terme propone, alle comunità parrocchiali della Diocesi, il modello dell’Accoglienza Diffusa”, rispondendo all’appello di Papa Francesco che, in occasione dell’Angelus del 6 Settembre 2015 chiedeva ad ogni parrocchia di ospitare una famiglia di profughi. Papa Francesco, esortava “[…] Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita […] a dare loro una speranza concreta” perché “[—] il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere “prossimi”, dei più piccoli e abbandonati”. In prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgeva un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa “[…] ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi […]”. Dal 21 Marzo 2016, in convenzione con la Prefettura di Catanzaro, sia persone singole che nuclei familiari, sono state accolte in appartamenti e stabili messi a disposizione da alcune parrocchie della Diocesi. Le comunità parrocchiali, costantemente affiancate dagli operatori e volontari della Caritas diocesana, si prendono cura delle persone accolte non solo fornendo loro servizi legali e socio-sanitari, ma anche e soprattutto accogliendoli in una dimensione familiare e amicale facendosi “prossimi, dei più piccoli e abbandonati”, per dare loro “una speranza concreta”.

 

Sportello Querce di Mamre:
Via Minerva, 3.
tel. 0968 51628
Aperto dal Lunedi al Venerdi
dalle 15.00 – 19.00