“L’informazione e la sensibilizzazione sono irrinunciabili in tema di sofferenza mentale, perché determinano lo smantellamento dei tanti pregiudizi che accompagnano la vita dei malati e dei loro familiari. È dare visibilità alla speranza e al saper fare di chi è comodo pensare disperato e senza risorse; è portare alla luce chi viene cancellato restituendo possibilità di vita e non solo di sopravvivenza.”
Si può, a cura di C. Sereni, Edizioni E/O, Roma 1996

 

Dall’analisi dei bisogni che segue è nata, da parte della Caritas Diocesana di Lamezia Terme, l’idea di intervenire nell’area della Salute Mentale, con la finalità di mantenimento e rafforzamento dei progetti personalizzati territoriali preesistenti, formulazione di progetti evolutivi in collaborazione con tutti gli attori – istituzionali e non – dei territori di competenza (provenienza); con attenzione particolare al mantenimento (sviluppo delle capacità) abilità abitative e con l’obiettivo della creazione (nella fase finale) di “gruppi appartamento” inseriti nel territorio che interagiscano con questo e che sostengano i nostri ospiti (pazienti) nella loro emancipazione, come ultima tappa del progetto.
Si prevede quindi una sorta di selezione dei pazienti secondo parametri precisi (percorso precedente, abilità acquisite, potenzialità di sviluppo individuale, compenso terapeutico, ecc..), che li porti ad impegnarsi su obbiettivi reali e raggiungibili evitando al massimo i possibili fallimenti che, come ben sappiamo, possono indurre a regressioni dannosissime. È necessario prevedere un inizio ed una fine del progetto, scandito da verifiche multidisciplinari che permettano l’aggiustamento, in tempo reale, dei singoli percorsi. In parallelo si deve programmare un servizio di reperimento di situazioni abitative integrate sul territorio al fine di realizzare gruppi abitativi autonomi.

Responsabile: Don Giacomo Panizza
Tel. – Fax: 0968 22450
giapan@c-progettosud.it