La Vita per strada
Quando si parla di “senza dimora” ci si riferisce alla forma più estrema di povertà presente nella società industrializzata. Si tratta di persone con una molteplicità di problemi personali, di ordine psicologico, socio-sanitario e relazionale, che non solo faticano a risolvere i problemi quotidiani di sussistenza, ma che neppure sono nelle condizioni di disporre di un alloggio stabile e adeguato.
I senza fissa dimora sono le persone che più rappresentano, in uno stadio estremo, il fenomeno dell’esclusione sociale, individui che assieme alla precarietà materiale hanno sperimentato la disgregazione degli affetti e la rottura di rapporti di aiuto e protezione.
Dire senza dimora non significa dire semplicemente senza casa (per il quale si potrebbe usare la parola Houseless). La persona che vive questa situazione è carente di uno spazio fisico dove “posare il capo” ma anche di una rete di relazioni (dimore affettive); appunto senza dimora significa anche senza dimora relazionale.
La vita per strada, è importante saperlo, è dura e pericolosa, è una lotta quotidiana alla sopravvivenza.
Vivere per strada contrariamente a quanto spesso si ritiene, non è sempre una scelta.

Come tu col povero così Dio con te
La parola di Dio stigmatizza qualsiasi forma di fastidio o indifferenza verso i poveri, ricordandoci che il Signore giudicherà le nostre vite valutando il come e il quando abbiamo amato i poveri (cfr.Mt 25,31-46). Sant’Agostino ci esorta a non dimenticare che siamo invitati a dare il nostro aiuto ad ogni povero per non correre il pericolo che proprio quello a cui lo neghiamo sia Cristo stesso.

Servizi – Senza Dimora
Mensa – Servizio pasti caldi
Via Duca D’Aosta, 5 (adiacente la Parrocchia dell’Addolorata – Pietà).
Aperta tutti i giorni dalle 12 alle 15

Querce di Mamre – Dormitorio maschile, servizio doccia
Via Minerva , 3.
Aperta dal Lunedì al Venerdi dalle 15 alle 19